Aspettando di poter cuocere nel forno i lavori in creta, ecco qua, come promesso, "in_love" e "pettirosso" adesso in vendita su Etsy.
" i n _ l o v e "
" pettirosso "
Ho ripreso a funzionare, e da domani su Etsy arriva una ventata di aria nuova.
Qualche nuova creazione, presto su Etsy .
Il 17 e 18 Dicembre a Marina di Massa, località Ronchi, ci sarà il Vegan Natale...come sempre non mancherà il banchetto dei volontari dell'oasi del WWF di Ronchi, dove potete trovare anche i miei animaletti.
" l'oiseau "
acrilico su tela
" Dal 4 Novembre al 4 Dicembre potrete comprare i bellissimi oggetti (a tema e non) presenti sul negozio di beneficenza dell' Etsy Italia Team. A fine campagna l'intero ricavato sarà donato ai bambini della scuola di Monterosso."
Qui potete trovare la mia creazione
Ieri, con mia sorpresa, ho ricevuto una mail dove mi è stato chiesto qualche chiarimento sulla cottura e smaltatura della ceramica.
Ho deciso di rispondere in un post così che la mia risposta possa essere di aiuto anche ad altre persone.
COTTURA: una volta che il pezzo si è perfettamente asciugato (un pezzo ancora umido rischia di rompersi durante la cottura) si procede con la cottura in un forno apposito che arriva a 980°(per cuocere la porcellana c’è bisogno di un forno ad alte temperature, che supera i 1000°).
Dopo la cottura il pezzo risulterà di un bel rosso marrone, adesso è il momento di procedere con la smaltatura.
SMALTATURA: ci sono vari modi di smaltatura, se non ci interessa di fare delle decorazioni procediamo con una stesura di smalto, che può essere Piombico o Apiombico (gli smalti al piombo in genere risultano più brillanti, ma sono sconsigliati per oggetti di uso domestico), li troviamo in polvere nei negozi specializzati, possiamo prendere quelli già pronti o prediligere una cristallina (smalto trasparente) o uno smalto bianco e aggiungere noi degli ossidi per ottenere diversi risultati, per esempio: ox di rame per ottenere colori sul verde e sul turchese, ox di ferro per le tonalità del giallo, ox di manganese per i violetti, etc..., gli ossidi possono avere reazioni diverse a seconda della quantità e della base Piombica o Apiombica.
C’è tanto da imparare sugli smalti, io sono solo all’inizio, ma ho già imparato che dagli errori possono venire fuori effetti straordinari...non sempre però ;)
Una volta preparato lo smalto (polvere con aggiunta di acqua fino ad ottenere una consistenza abbastanza liquida) possiamo procedere con la smaltatura vera e propria, a questo punto possiamo decidere se smaltare a spruzzo (c’è bisogno di un compressore e lo smalto deve essere un po’ più liquido), a pennello, a immersione o a cascata. Dopo aver preparato i pezzi basta disporli nel forno e procedere con la seconda cottura. La ceramica richiede tempo e pazienza, non è immediata e io qui ho ancora da imparare molto, sono riuscita a rovinare pezzi solo per la curiosità di aprire il forno quando ancora era troppo caldo, lo sbalzo di temperatura spacca terracotta e smalto.
Lo smalto, che in cottura di vetrifica, rende la nostra creazione impermeabile.
Vi ricordo due precedenti post che possono esservi utili:
come preparare la BARBOTTINA
come realizzare una ciotola con la TECNICA della LASTRA
Se avete bisogno di un ulteriore chiarimento contattatemi, sarò felice di potervi aiutare.
Grazie Roberta!!
Tanta creatività a tutti.
Veronica